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Escursioni e racchette da neve da Bever: i giri più belli

Journal · Inverno

Escursioni e racchette da neve da Bever: i giri più belli

23 settembre 2026 · aggiornato ottobre 2026 · 7 min di lettura · di Chesa Michel

Non serve sciare per amare l’inverno engadinese. Le più belle escursioni invernali e i percorsi con racchette da neve intorno a Bever – con lunghezze, tempi di cammino, dove fermarsi, come arrivarci e le regole delle zone di tranquillità per la fauna selvatica.

Indice · 8 capitoli

Escursioni invernali da Bever

Dalla porta di casa
Val Bever fino a Spinas, circa 4 km, poco più di 1 ora
Dove fermarsi
Gasthaus Spinas, aperto d’inverno
Racchette da neve
una dozzina circa di percorsi segnalati in Alta Engadina
Zona di tranquillità
Val Bever 20.12.–30.4.: solo sui sentieri segnalati
Bollettino valanghe
slf.ch, ogni giorno alle 17.00

L’inverno non appartiene solo agli sciatori

In Engadina d’inverno i sentieri non sono semplicemente coperti di neve: vengono curati. Le macchine battono sentieri escursionistici invernali attraverso i boschi, sugli altipiani e lungo i laghi, e cartelli rosa indicano la direzione. Nei dati sui percorsi della regione figurano oltre 120 tratti di sentiero escursionistico invernale e una dozzina circa di percorsi segnalati per racchette da neve. Non servono né skipass né allenamento – solo scarpe calde e un po’ di tempo.

Bever è un punto di partenza particolarmente adatto. Il paese si trova in piano sul fondovalle, la stazione è a pochi minuti a piedi dalla Chesa Michel e la Val Bever comincia subito dietro le ultime case.

Dalla porta di casa: la Val Bever fino a Spinas

Il classico davanti alla nostra porta parte dalla stazione di Bever e segue il Beverin nella Val Bever fino alla frazione di Spinas. Il percorso misura circa 4 km, si cammina poco più di un’ora e si salgono solo circa 125 metri – da 1710 a poco più di 1800 m. Il sentiero è tracciato come sentiero escursionistico invernale da novembre ad aprile.

Il Beverin, tra l’altro, è qualcosa di speciale: nel 2021 è stato il primo fiume della Svizzera a ricevere il marchio «Gewässerperle PLUS» – un torrente selvaggio di 13,5 km, in gran parte allo stato naturale. D’inverno lo si sente gorgogliare sotto il ghiaccio.

A Spinas vi aspetta il Gasthaus Spinas, aperto d’inverno (orari aggiornati: Gasthaus Spinas). Chi non ha voglia di tornare a piedi prende la Ferrovia retica dalla stazione di Spinas per rientrare a Bever. E chi non vuole camminare affatto: negli ultimi inverni circolava anche un omnibus a cavalli tra la stazione di Bever e Spinas. Se, quando e a che prezzo circola, lo saprete sul posto o presso Engadin Tourismus.

Sentiero invernale innevato tra alberi coperti di brina

In piano lungo l’Inn: sentieri verso Samedan e La Punt

Chi ama prendersela comoda o è in giro con bambini piccoli resta nel fondovalle:

  • Bever–La Punt sul sentiero lungo l’Inn: 4,3 km, praticamente senza salita.
  • Samedan–Bever sull’argine dell’Inn: 5,2 km, oppure lungo la ferrovia: 3,5 km.
  • Percorso ad anello Samedan–Bever–Samedan: 6,8 km, quasi due ore, dislivello minimo.
  • Alp Muntatsch sopra Samedan: 6,4 km, poco più di due ore, 415 metri di dislivello – la variante più sportiva con vista ampia, battuta una volta alla settimana da novembre a marzo.

Questi sentieri sono adatti a un pomeriggio in cui dopo pranzo si ha ancora voglia di muoversi. A dicembre il sole cala presto – pianificate il rientro prima delle 16.00.

I classici della regione

PercorsoLunghezza / tempoCome arrivarci da Bever
Sentiero dei filosofi, Muottas Muragl2,4 km, 45 mintreno fino a Punt Muragl, poi funicolare
Muottas Muragl, anello rosso4,9 km, 1½ orecome sopra
Muottas Muragl, anello nero6,4 km, 2 orecome sopra
Punt Muragl – Lej da Staz1,7 kmtreno fino a Punt Muragl, circa 10 min
Lej da Staz – Pontresina5,2 kmritorno in treno da Pontresina
Pontresina – Val Roseg (Hotel Roseggletscher)circa 7 km, 1¾ ore, 230 metri di dislivellotreno fino a Pontresina, circa 15 min
Sils Maria – Val Fex (Hotel Fex)4,9 kmautobus fino a Sils, circa 45 min
Diavolezza – Sass Queder1,5 km, 40 min, fino a 3064 mtreno fino a Bernina Diavolezza, poi funivia

Muottas Muragl è il preferito per un primo giorno d’inverno: la funicolare circola anche la sera (orari: Engadin St. Moritz Mountains), il Sentiero dei filosofi è breve e panoramico, e dall’alto si vede l’intera regione dei laghi. La Val Roseg è più lunga, ma abbastanza pianeggiante per quasi tutti; alla fine c’è l’Hotel Roseggletscher, aperto d’inverno, con il suo noto buffet di torte, e al ritorno ci sono le carrozze a cavalli. In alta montagna, il sentiero verso il Sass Queder sulla Diavolezza è preparato solo con le pale – lì buoni scarponi da montagna sono d’obbligo.

Chi preferisce scivolare anziché camminare: tra Madulain e Zuoz c’è un sentiero di ghiaccio di 3 km per pattini.

Escursionisti nella nebbia su un altopiano innevato

Percorsi con racchette da neve: segnalati e percorribili senza guida

I percorsi segnalati per racchette da neve sono marcati in rosa, messi in sicurezza e pensati per principianti. Le racchette da neve si noleggiano nei negozi di articoli sportivi a Samedan, a una fermata da Bever.

PercorsoLunghezzaTempo / dislivello
Muottas Muragl (dalla stazione a monte)3,1 km1½ ore, +145 m
Morteratsch (dalla stazione)2,8 km1½ ore, +120 m
Plauns, Pontresina–Morteratsch4,3 km1 ora, +95 m
Zuoz, Pizzet – Alp Es-cha Dadour2,4 km65 min, +211 m
Sils, Muotta da Güvè5,1 km2½ ore, +304 m
Corvatsch Lake Trail (Furtschellas)3,9 km2 ore, +217 m
Alp Bondo (Bernina Diavolezza)4,6 km2 ore, +154 m
Maloja – Cavloc – Plan Canin8,3 kmoltre 3 ore, +284 m

Direttamente in Val Bever non c’è alcun percorso segnalato per racchette da neve – e per un buon motivo (vedi sotto). Per una serata speciale vale la pena un’escursione guidata con racchette da neve al chiaro di luna su Muottas Muragl: di sera, circa un’ora e mezza, racchette da neve incluse, proposta da gennaio a marzo. Le date sono nel calendario degli eventi.

Racchette da neve rosse nella neve

Zone di tranquillità per la fauna selvatica: perché in Val Bever si resta sul sentiero

D’inverno cervi, camosci e stambecchi vivono delle loro riserve. Ogni fuga nella neve alta costa loro energia che fino alla primavera non recupereranno più. Per questo esistono le zone di tranquillità per la fauna selvatica – e intorno a Bever ce ne sono diverse:

  • Val Bever (zona di tranquillità n. 73) e Gravatscha–Müsellas (n. 33): dal 20 dicembre al 30 aprile divieto di accesso fuori dai sentieri segnalati e dalle piste di fondo.
  • Muntatsch/Clavadatsch e Muottas/Val Champagna/Tschainas: nello stesso periodo solo sui sentieri indicati.

Per voi significa semplicemente: sui sentieri escursionistici invernali e sulle piste di fondo segnalati siete nel posto giusto. La cartina aggiornata si trova su wildruhezonen.ch. Sui sentieri invernali i cani vanno tenuti al guinzaglio; tra Samedan e Bever c’è inoltre una pista per cani apposita di 4,1 km.

Gli stambecchi li vedrete comunque: a Pontresina c’era l’ultima volta un punto di osservazione gratuito con cannocchiale sulla terrazza soleggiata di Crast’ Ota, da cui d’inverno si trovano gli animali sui pendii esposti a sud.

In sicurezza: freddo, luce e valanghe

  • Freddo: l’Alta Engadina è una delle zone abitate più fredde della Svizzera; nel gennaio 2021 all’aeroporto di Samedan sono stati misurati −26,9 °C. Più strati sottili, berretto e guanti di ricambio vanno in ogni zaino.
  • Sole: d’inverno il sole d’alta quota è forte e la neve lo riflette. Occhiali da sole e crema solare anche quando fa freddo.
  • Ghiaccio: sui sentieri battuti aiutano i ramponcini da infilare sulle scarpe.
  • Valanghe: i sentieri escursionistici invernali e i percorsi per racchette da neve sono messi in sicurezza. Chi se ne allontana deve leggere il bollettino delle valanghe dell’SLF (ogni giorno alle 17.00 su slf.ch e nell’app «White Risk») e conoscere l’attrezzatura. Le escursioni con racchette da neve fuori dai percorsi è meglio farle con una guida alpina.
  • Tempo: a dicembre il sole tramonta alle 16.30, dietro le montagne ancora prima.

Dopo l’escursione

Rientrati a Bever, scarpe e giacche si asciugano nel deposito sci della Chesa Michel, nella stufa svedese o nel camino arde la legna della cantina e in cucina aspetta una fonduta. Chi preferisce andare in slitta trova nell’articolo Slittare Preda–Bergün le piste da slittino della regione – anche il breve percorso Crasta Mora proprio sopra Bever. E per i fondisti la pista comincia anch’essa davanti alla porta: Paradiso dello sci di fondo davanti a casa: la Val Bever.


Altra ispirazione nel Journal – oppure scoprite direttamente gli appartamenti di vacanza e verificate la disponibilità.

Risposte rapide

Domande frequenti

Ci sono sentieri escursionistici invernali direttamente da Bever?
Sì. Il più noto va dalla stazione di Bever attraverso la Val Bever fino a Spinas: circa 4 km, poco più di un’ora, circa 125 metri di dislivello. A questo si aggiungono sentieri pianeggianti lungo l’Inn verso Samedan e La Punt e un percorso ad anello Samedan–Bever di quasi 7 km.
Dove si può camminare con le racchette da neve in Alta Engadina?
Su una dozzina circa di percorsi segnalati, tra cui a Muottas Muragl (3,1 km), a Morteratsch (2,8 km), a Pontresina Plauns (4,3 km), a Zuoz (2,4 km) e a Sils (5,1 km). Direttamente in Val Bever non c’è alcun percorso segnalato con racchette da neve.
Serve esperienza per i sentieri escursionistici invernali?
No. I sentieri escursionistici invernali sono preparati, segnalati e pensati per normali scarpe invernali. Bastano buone suole, abiti caldi e, in caso di ghiaccio, ramponcini da scarpa. Per le escursioni fuori dai sentieri segnalati servono conoscenze sulle valanghe e attrezzatura – oppure una guida alpina.
Che cos’è una zona di tranquillità per la fauna selvatica?
Un’area in cui gli animali selvatici hanno bisogno di quiete durante l’inverno. La Val Bever e la zona Gravatscha–Müsellas presso Bever sono zone di tranquillità per la fauna selvatica dal 20 dicembre al 30 aprile, con divieto di accesso fuori dai sentieri segnalati. Chi resta sui sentieri escursionistici invernali segnalati è sul sicuro.
Ci si può fermare a mangiare in Val Bever?
Sì, al Gasthaus Spinas, alla fine del sentiero escursionistico invernale. È aperto d’inverno; gli orari aggiornati si trovano presso Engadin Tourismus. Si rientra a piedi o con la Ferrovia retica dalla stazione di Spinas.
I cani sono ammessi sui sentieri escursionistici invernali?
Di norma sì, al guinzaglio e con riguardo per la fauna selvatica. Tra Samedan e Bever c’è inoltre una pista per cani di 4,1 km, sulla quale i cani devono ugualmente restare al guinzaglio.
La Chesa Michel a Bever

Chesa Michel · Bever

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Otto appartamenti e monolocali in una casa engadinese del 1786, nel centro del paese di Bever – la stazione è a quattro minuti a piedi.